Impianto Di Scarico Acque Meteoriche

Impianto Di Scarico Acque Meteoriche impianto di scarico acque meteoriche

Dimensionamento dei sistemi di scarico per acque meteoriche. Intensità Per progettare e calcolare un impianto di scarico è necessa- rio anzitutto conoscere i​. cavedio. Page Page Page Page Page Il dimensionamento dei pluviali è funzione del carico delle acque meteoriche Q, dell'intensità. RELAZIONE TECNICA IMPIANTO SCARICO ACQUE METEORICHE. 1 al progetto dei pluviale e quindi di scarico delle acque meteoriche per la realizzazione. Il sistema di scarico delle acque usate deve essere indipendente da quello di allontanamento delle acque meteoriche fino al punto di recapito (ad es. fognatura. Embrici. Scarichi degli impalcati. Dimensionamento degli impianti di sollevamento. Vasche di accumulo acque di prima pioggia.

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Articolo Fognature interne - Prescrizioni tecniche Gli edifici con facciate, cortili o giardini devono essere allacciati mediante idonee tubazioni alle fognature stradali salvo casi speciali. Pertanto le diverse colonne verticali di scarico delle acque bianche e nere dovranno venir collegate, tramite reti interne, alla tubazione di uscita dotata di idoneo pozzetto a doppio chiusino per le ispezioni ubicato entro la proprietà privata.

Un altro pozzetto per le ispezioni sulla tubazione di allacciamento verrà ubicato in sede stradale o in marciapiede. Ai piedi delle colonne verticali e nei punti di incrocio della rete interna debbono essere sempre previsti idonei pozzetti di ispezione con fondo sagomato per impedire il deposito di materiali. Le condotte interne dei fabbricati, eseguite in orizzontale, dovranno essere costituite da tubi in materiale assolutamente impermeabile ed inattaccabile all'azione chimica corrosione e meccanica abrasione delle acque che le percorrono, assicurare inoltre la perfetta impermeabilità dei vari manufatti levigati internamente.

È comunque vietato l'utilizzo di canalizzazioni in cemento pressato per la esecuzione dei fognoli di allaccio fognatura Comunale da realizzarsi nella sede stradale o del marciapiede. Nel sotterraneo le tubazioni saranno mantenute possibilmente al di sopra del pavimento; in caso contrario dovranno collocarsi in apposita incassatura di muro o di pavimento facilmente ispezionabile.

Articolo Fognature interne - Prescrizioni tecniche Gli edifici con facciate, cortili o giardini devono essere allacciati mediante idonee tubazioni alle fognature stradali salvo casi speciali.

Pertanto le diverse colonne verticali di scarico delle acque bianche e nere dovranno venir collegate, tramite reti interne, alla tubazione di uscita dotata di idoneo pozzetto a doppio chiusino per le ispezioni ubicato entro la proprietà privata. Un altro pozzetto per le ispezioni sulla tubazione di allacciamento verrà ubicato in sede stradale o in marciapiede.

Ai piedi delle colonne verticali e nei punti di incrocio della rete interna debbono essere sempre previsti idonei pozzetti di ispezione con fondo sagomato per impedire il deposito di materiali.

Le condotte interne dei fabbricati, eseguite in orizzontale, dovranno essere costituite da tubi in materiale assolutamente impermeabile ed inattaccabile all'azione chimica corrosione e meccanica abrasione delle acque che le percorrono, assicurare inoltre la perfetta impermeabilità dei vari manufatti levigati internamente.

È comunque vietato l'utilizzo di canalizzazioni in cemento pressato per la esecuzione dei fognoli di allaccio fognatura Comunale da realizzarsi nella sede stradale o del marciapiede. Planimetricamente la distanza misurata in orizzontale fra le due condotte non deve comunque essere inferiore a 1 m.

Raccordo altimetrico tra canali di dimensioni diverse[ modifica modifica wikitesto ] Per i motivi descritti in seguito una rete fognaria necessita, per la sua manutenzione, di opera d'arte di linea da realizzarsi nei punti singolari curve, campi di pendenza, ecc. Di regola i cambi di diametro avvengono in corrispondenza di questi pozzetti.

Pendenza e velocità[ modifica modifica wikitesto ] La pendenza delle canalizzazioni deve essere tale da garantire tempi di permanenza delle acque reflue nelle stesse idonei ad evitare l'insorgere di fenomeni di settizzazione dei reflui. Il regime di velocità delle acque nelle tubazioni deve essere tale da evitare sia la formazione di depositi di materiali putrescibili, che l'abrasione delle superfici interne da parte dei materiali solidi trasportati sabbie, ecc.

Per le fogne elementari che risultano in gran parte e per lunghi tratti asciutte per evitare la formazione di depositi putrescibili è necessario procedere ad un lavaggio periodico attraverso i pozzetti di testata o di linea. Pozzetti di ispezione[ modifica modifica wikitesto ] Vista dall'alto di un pozzetto di confluenza fra due fogne.

Pozzetto aperto di una fognatura. In corrispondenza di punti singolari della rete fognaria, quali: confluenza di una canalizzazione in altre pozzetto di confluenza o di incrocio vertici altimetrici del profilo longitudinale, dove cioè le fogne cambiano pendenza vertici planimetrici, dove cioè cambia la direzione della fogna pozzetto di deviazione o d'angolo in corrispondenza dei salti [15] pozzetto di salto inizio di una fogna elementare pozzetto di testata devono essere previsti dei pozzetti d'ispezione dimensionati in modo tale da consentire l'accesso agevole al personale addetto alle operazioni di manutenzione e controllo.

Scarichi acque meteoriche

Di norma sezioni orizzontali pari a 1x1,2 m2 risultano più che sufficienti. Qualora la sezione dei collettori o dell'emissario sia superiore a 2 m, si possono accettare pozzetti disposti a distanza fino a m. I criteri indicati per la posizione dei pozzetti sono dettati dalla necessità di rendere possibile le operazioni di espurgo e di disostruzione effettuate con appositi arnesi. Lo stesso argomento in dettaglio: Caditoia.

Caditoia a bocca di lupo.

Caditoia a griglia Le caditoie pluviali hanno una struttura semplice e sono essenzialmente costituite da una bocca di presa, da un pozzetto di contenimento quasi sempre dotato di camera di sedimentazione per trattenere le materie solide prodotte dalla utilizzazione delle pertinenze stradali quali ad esempio mercati rionali , e di chiusura idraulica per impedire l'uscita dalla fogna di animali blatte , ratti , ecc e di esalazioni moleste.

Le bocche di presa possono essere: a griglia: la caditoia è in sede stradale con l'apertura nel proprio cielo protetta da griglia metallica normalmente in ghisa in corrispondenza delle cunette sottostanti ai marciapiedi o delle strade a culla a bocchetta o a bocca di lupo : viene ricavata nel corpo del cordone del marciapiede e in questo caso la caditoia, dotata di chiusino d'ispezione è collocata sotto il piano di calpestio del marciapiede.

Sito istituzionale del Comune di Sassari

Anche le caditoie di solito sono posizionate alla confluenza di strade secondarie con altre di maggiore importanza e devono comunque essere disposte a distanza mutua tale da consentire la veloce evacuazione nella rete di fognatura dell'acqua meteorica e comunque in maniera da evitare ristagni di acqua sulle sedi stradali. Scaricatori di piena[ modifica modifica wikitesto ] Gli scaricatori di piena sono manufatti costruiti solo nelle fognature a sistema misto, quando la fogna fiancheggia il mare, un fiume o un altro recipiente capace.

Nel periodo secco, la acque nere vengono convogliate normalmente all'impianto di depurazione, mentre in caso di piogge, le acque miste che superano la soglia sfiorante dello scaricatore, vengono scaricate direttamente nel corpo ricettore. Gli scaricatori di piena vengono progettati in modo tale che l'acqua mista sfiorante abbia un rapporto di diluizione compatibile con il corpo ricevente.

Acque meteoriche: come stanno cambiando le precipitazioni

Impianti di sollevamento[ modifica modifica wikitesto ] Quando l'altimetria dell'abitato non consente il funzionamento di parti della rete fognaria a canaletta verso l'impianto di depurazione ad esempio per quartieri posti a quota più depressa di quella del depuratore , in punti strategici della rete vengono realizzati degli impianti elevatori.

Nell'impianto, devono essere utilizzate delle pompe speciali idonee alla qualità del liquido trattato. Inoltre il manufatto deve essere dotato di vasche di pescaggio idoneamente dimensionate in modo che il liquame in esse non sosti per lungo tempo per evitare la sua setticizzazione. Canali[ modifica modifica wikitesto ] Collettore a sezione ovoidale della fogna di Parigi Per i collettori di fogna pluviali o unitarie, specialmente in passato si è fatto uso di canali con varie sagome interne.

La differenza fra le due fogne è che per quella unitaria la sagoma deve essere tale da garantire un regolare scorrimento della portata nera nel periodo di tempo asciutto.

La gestione efficace delle acque meteoriche

Tali cunette venivano in passato realizzate in muratura di mattoni e malta di cemento, mentre le più recenti sono in calcestruzzo armato. Come è noto, tutti i materiali a base cementizia sono estremamente sensibili all'azione degli acidi che si formano a causa dei gas sprigionatisi dall'azione batterica sui liquami, fenomeno che si manifesta nelle fogne in cui scorrono acque nere.

Le cose peggiorano se le fogne accolgono reflui di natura industriale. Per le fogne pluviali, invece va considerato che le acque di pioggia sono prive di sali e pertanto a contatto con i calcestruzzi possono produrre la lisciviazione degli stessi. Quanto sopra va a compromettere la durabilità dal conglomerato cementizio.

Tubi in cemento per fognature. Tubi in polivinilcloruro PVC.

Tale protezione interna viene assicurata o dal materiale costituente il tubo gres , PVC , ecc. In passato, fino alla sua messa al bando per la pericolosità delle fibre di amianto, era molto utilizzata la tubazione in cemento amianto.

Attualmente stanno prendendo piede delle altre tubazioni in fibrocemento ecologico , che utilizzano fibre di diversa natura, in sostituzione di quelle in amianto pericolose per la salute umana.

Altri tipi di tubazione cementizie calcestruzzo armato vengono utilizzate, sempre più raramente, per la realizzazione delle fognature. Infatti queste presentano tutti i difetti che denunciavano i cunicoli e i canali utilizzati in passato sia quelli in muratura che quelli in calcestruzzi intonacati o meno internamente. Esse sono, per la loro natura, facilmente aggredibili chimicamente dai liquidi trasportati, infatti la formazione di acido solforico , a partire dall' idrogeno solforato presente normalmente nelle acque nere, è causa della corrosione della calotta parte del tubo normalmente non bagnata con ripercussioni gravi sull'ambiente a causa della possibile dispersione dei liquami nel terreno e nelle falde.

Inoltre sono aggredibili anche dall'esterno per azione del terreno di sedime quando questo ha particolare composizione e proprietà. Sono inoltre soggetti ad essere scalfiti internamente a causa dei corpi abrasivi sabbia, smerigli, ecc. Le tubazioni più utilizzate comunque rimangono quelle in gres ceramico. I pregi del gres sono ben noti a chiunque si occupi di fognature sia progettista, costruttore, gestore.

Inattaccabile dall'aggressività chimica dei liquami trasportati e dei terreni di posa è di fatto immune all'azione abrasiva dei solidi trascinati dalla fase liquida.