Scarico Canna Fumaria Caldaia A Condensazione

Scarico Canna Fumaria Caldaia A Condensazione scarico canna fumaria caldaia a condensazione

Scarico a tetto o a parete. Determinante è inoltre la Legge 90/, e l'Art. bis “Requisiti degli impianti termici”, che afferma: “. Normativa vigente nel (legge 90/ e Dlgs / agg. legge /​) su canne fumarie e scarichi a parete, caldaie a condensazione e tradizionali. Vi sono alcuni accorgimenti legati alla canna fumaria e ai canali di scarico che possono rendere più adatte alcune posizioni e meno altre, ma se. Lo scarico a parete con caldaia a condensazione è possibile, nel collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei. Nuove caldaie e obbligo canna fumaria - Novità nella normativa - Casa Mia a legna, ecc. ma non è a condensazione, esiste l'obbligo di scarico fumi oltre il.

Nome: scarico canna fumaria caldaia a condensazione
Formato:Fichier D’archive
Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
Dimensione del file: 13.44 Megabytes

Continua nella lettura dell'articolo per vedere passo passo come installare una nuova caldaia o sostituire quella esistente. La Caldaia a condensazione è obbligatoria? Questo vale per tutte le caldaie fino a KW di potenza, indipendentemente dalla tecnologia che utilizzano. Questo parametro rende di fatto la caldaia a condensazione obbligatoria. Infatti, Sia le caldaie tradizionali a tiraggio che le caldaie a camera stagna non a condensazione sono al di sotto della soglia di efficienza media consentita.

Vi sono alcuni accorgimenti legati alla canna fumaria e ai canali di scarico che possono rendere più adatte alcune posizioni e meno altre, ma se un installatore affermasse che è impossibile installare una caldaia a condensazione in una data abitazione, il consiglio più sensato sarebbe di sentire un altro installatore.

Caldaia a condensazione interna o esterna La prima cosa da decidere è se installare la caldaia a condensazione in interno o in esterno.

Normativa, progettazione, installazione e manutenzione di canne fumarie per caldaie a condensazione

Sostituzione di un apparecchio a camera aperta e tiraggio naturale, che scarica in una canna fumaria collettiva ramificata es. In abitazioni dove lo scarico a tetto è incompatibile con le norme di tutela dell'edificio es. Il progettista abilitato attesta l'impossibilità di scaricare a tetto.

Montaggio di apparecchi a condensazione, nell'ambito di ristrutturazioni di impianti termoautonomi esistenti in condomini o abitazioni plurifamiliari, qualora l'installazione precedente non disponesse di camini, canne fumarie o altri sistemi di evacuazione dei fumi con sbocco sopra il tetto dell'edificio.

Installazione di generatori ibridi compatti, composti almeno da una caldaia a gas a condensazione e da una pompa di calore forniti di apposita certificazione di prodotto. Tali deroghe sono fra loro alternative e non complemetari.

E' opportuno precisare che nel caso di distacco da un impianto centralizzato dopo il 31 Agosto è sempre necessario lo scarico in canna fumaria fino al tetto in quanto si tratta di nuova installazione e non di sostituzione in impianto preesistente. In ogni caso di scarico a parete è necessario rispettare le distanze previste dalla norma UNI e della UNI Comma 9. Gli impianti termici installati successivamente al 31 agosto devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione, con sbocco sopra il tetto dell'edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente.

Comma 9-bis. Comma 9-ter.

Camera stagna e camera aperta Le caldaie in commercio, oltre che per diversi altri fattori, differiscono tra loro anche per la modalità in cui recuperano dall'ambiente l'aria utilizzata nella combustione.

Esistono al riguardo due tipi di caldaie: quelle a "camera aperta" e quella a"camera stagna".

Quando si parla di "camera" ci si riferisce alla camera di combustione, e cioè al vano in cui avviene una parte della miscelazione tra l'aria e il gas combustibile e quindi alla fiamma generata. Le caldaie a camera aperta sono caratterizzate dal fatto di recuperare l'aria in questione direttamente dall'ambiente in cui sono collocate, attraverso un tiraggio naturale che utilizza apposite aperture sulla caldaia.

Questa soluzione, benché costruttivamente più semplice, ha il grande svantaggio di bruciare l'aria presente nell'ambiente, diventando quindi pericolosa in caso di ambienti abitati e poco aerati.

Per questo richiede ambienti particolarmente aerati con grosse aperture per il ricambio dell'aria. Inoltre necessita in ogni caso di un tubo di scarico verso l'esterno per evacuare i fumi di combustione.

CALDAIA A CONDENSAZIONE E CANNA FUMARIA COLLETTIVA

La normativa che ne regola l'installazione è particolarmente severa e da spesso adito a notevoli difficoltà. Per questo motivo questo tipo di caldaie sono quasi sempre installate all'esterno delle abitazioni, ad esempio su balconi, luoghi in cui il ricambio dell'aria non presenta problemi. Al contrario le caldaie a camera stagna, recuperano l'aria di combustione attraverso un tiraggio forzato, che fa uso di ventole elettriche o dispositivi equivalenti, e che forza l'aria attraverso un apposita condotta che si apre sull'esterno.

Tali caldaie in questo modo evitano di utilizzare per la combustione l'aria dell'ambiente, e non presentano quindi alcun problema ad essere impiegate anche in ambienti piccoli, abitati e poco aerati. Anche tali caldaie espellono all'esterno i fumi di combustione, attraverso un apposita condotta che in genere utilizza lo stesso passaggio del tubo che recupera l'aria esterna. E' importante avere presente che tutte le caldaie a condensazione sono caldaie a camera stagna.

Non hanno quindi "controindicazioni" per essere impiegate in qualsiasi tipo di ambiente in cui è possibile fa arrivare una condotta per il passaggio dei due tubi di approvvigionamento aria, e di scarico dei fumi.